Un nuovo indagato nella tragedia di Crans-Montana+: l’ex vicesindaco di Chermignon

Le indagini sulla tragedia di Crans-Montana si ampliano con l’inserimento di un nuovo indagato, Alain Mittaz, ex vicepresidente della municipalità di Chermignon. Mittaz si aggiunge a un gruppo di cinque politici locali già sotto inchiesta, tra cui Nicolas Féraud e Patrick Clivaz.

Le indagini si concentrano su un’uscita di sicurezza del locale Le Constellation, dove si è verificato l’incendio. Mittaz, all’epoca dei lavori di ristrutturazione nel 2015, presiedeva la Commissione antincendio di Chermignon. Secondo documenti dell’epoca, la porta in questione era registrata come uscita di sicurezza, ma in realtà era bloccata la sera del rogo, impedendo la fuga delle persone presenti.

Mittaz dovrà chiarire la situazione di questo accesso durante un’interrogazione prevista per il 14 luglio. Altri interrogatori sono programmati per il 16 e il 28 luglio, coinvolgendo altri esponenti locali.

Nel frattempo, gli avvocati dei titolari di Le Constellation, Jacques e Jessica Moretti, hanno annunciato che i loro ristoranti Senso e Le Vieux-Chalet riapriranno dopo essere stati affittati. Tuttavia, questa decisione ha suscitato polemiche, con una petizione su change.org che ha raccolto oltre 27mila firme contro la riapertura. I legali dei Moretti hanno sottolineato che i loro beni sono stati sequestrati dalle autorità e che la riapertura è necessaria per preservare le aziende e garantire eventuali risarcimenti alle vittime dell’incendio, che ha causato 41 morti e 115 feriti.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità