Energia, le bollette italiane restano le più alte d’Europa. Ecco perché
Il mercato libero di luce e gas, introdotto per favorire la concorrenza e ridurre i costi, ha invece portato a un aumento delle bollette in Italia, rendendole più elevate rispetto al mercato a maggior tutela. Questo è quanto emerso dalla relazione presentata dal neopresidente dell’Autorità per l’Energia, Nicola Dell’Acqua, alla Camera dei Deputati. I costi energetici nel Paese superano la media dell’Eurozona, con un incremento del 7% per il gas e del 13% per l’elettricità.
Dell’Acqua ha sottolineato la vulnerabilità dell’Italia agli shock esterni, evidenziando una dipendenza eccessiva dal gas, che non è prodotto internamente. Nel 2025, le importazioni di gas sono aumentate del 3,6%, con un notevole incremento delle forniture dagli Stati Uniti, che ha fatto lievitare il prezzo del gas liquefatto del 44%. Nel contempo, la quota di energia rinnovabile è diminuita dell’1,5%, mentre quella del termoelettrico è aumentata di oltre il 5%.
La relazione ha anche toccato il tema della gestione dell’acqua, evidenziando un problema persistente di dispersione nelle reti, che ha raggiunto un livello inaccettabile del 42,5%.
