Dopo l’afa la grandine: nubifragio in Valchiavenna e Valtellina
Dopo un periodo di caldo intenso, la Lombardia ha subito un’improvvisa ondata di maltempo, con nubifragi che hanno colpito in particolare la Valtellina e la Valchiavenna. Dalla tarda serata di domenica, forti piogge, grandine e raffiche di vento hanno causato notevoli disagi, con i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Sondrio e i distaccamenti di Morbegno e Mese impegnati in numerosi interventi.
Le condizioni meteorologiche avverse hanno provocato allagamenti di cantine e garage, mentre alcune strade provinciali, come quelle per Bema e Gerola, sono state chiuse al traffico a causa di smottamenti. Un masso e un albero sono caduti vicino alla galleria tra Pedesina e Rasura, causando code di centinaia di auto in discesa da Gerola. Altri incidenti si sono verificati sulla statale 38, con lamiere e alberi sulla carreggiata, e la ferrovia è stata interrotta per la caduta di piante sulla linea elettrica tra Colico e Morbegno, coinvolgendo quattro treni e portando all’istituzione di corse di bus sostitutivi.
Questa situazione ha creato un fine settimana difficile per molti turisti, che avevano scelto di fuggire dal caldo delle città per cercare refrigerio in montagna.
