Garlasco, Andrea Sempio non si sottoporrà alla perizia psichiatrica disposta dalla Procura
Andrea Sempio ha deciso di non sottoporsi alla perizia psichiatrica richiesta dalla Procura di Pavia, che lo accusa dell’omicidio di Chiara Poggi. La notizia è stata confermata dal suo avvocato, Liborio Cataliotti, durante un’intervista a Quarto Grado. Il legale ha contestato la tempistica della consulenza, sostenendo che prima debbano essere accertati i fatti e le prove, prima di procedere a valutazioni di carattere psichiatrico.
La Procura aveva incaricato il medico psichiatra Roberto Catanesi di verificare se Sempio avesse condizioni patologiche che potessero influenzare la sua capacità di intendere e di volere al momento del delitto. La richiesta di consulenza è stata motivata dalla presentazione di consulenze tecniche da parte della difesa, che hanno spinto la Procura a disporre ulteriori accertamenti prima di procedere con eventuali richieste di processo.
I difensori di Sempio hanno espresso sorpresa per la decisione della Procura, affermando di aspettarsi un confronto sui dati oggettivi piuttosto che la ricerca di un “assassino ideale”.
L’accusa ha raccolto 21 elementi ritenuti significativi per dimostrare la colpevolezza di Sempio, tra cui incongruenze nelle sue dichiarazioni, ricerche sul web relative al Dna e la mancanza di un alibi per la mattina del 13 agosto 2007. Inoltre, è emerso che Sempio è tornato sulla scena del crimine due volte dopo il delitto e presenta un profilo di persona ossessionata dal sesso violento.
