Spagna, la Guardia Civil perquisisce la sede del Partito socialista

Agenti dell’Unità Operativa Centrale della Guardia Civil hanno effettuato un’irruzione nella sede del Partito Socialista (Psoe) a Madrid per raccogliere informazioni su un presunto finanziamento illecito all’interno del partito. L’operazione è stata disposta dal giudice istruttore Santiago Pedraz nell’ambito dell’inchiesta nota come ‘caso Sepi’, che coinvolge l’ex militante socialista Leire Díez, sospettata di aver orchestrato un’operazione contro giudici e pubblici ministeri.

Le perquisizioni riguardano anche le abitazioni di ex leader socialisti come Gaspar Zarrías e Santos Cerdan, oltre all’imprenditore Javier Pérez Dolset, amico di Díez. L’inchiesta coinvolge anche Vicente Fernandez, ex presidente della società per le partecipazioni statali, e Antxon Alonso, accusato di essere implicato in un presunto giro di tangenti per l’assegnazione di appalti pubblici.

La notizia arriva in un momento di tensione politica, a pochi giorni dalla pubblicazione del verbale del “caso Plus Ultra”, che ha visto citato in giudizio l’ex primo ministro José Luis Rodríguez Zapatero per traffico di influenze e riciclaggio di denaro. Il leader del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, ha chiesto elezioni anticipate, definendo la situazione “disperata”.

Il vicepremier Carlos Cuerpo ha dichiarato che il governo ha “tolleranza zero” per comportamenti irregolari, mentre il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, ha precisato che l’intervento della Guardia Civil è stato solo per una richiesta di informazioni e non per una perquisizione ufficiale, criticando la scelta di inviare la Uco per tale scopo.

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