Cocaina lungo l’asse Agrigento-Palermo: 9 condanne, 6 assoluzioni

Si è concluso il troncone in abbreviato del processo relativo a un traffico di cocaina lungo l’asse Agrigento-Palermo, con il giudice per l’udienza preliminare Filippo Serio che ha emesso le sentenze. L’inchiesta, condotta dai pubblici ministeri Luisa Bettiol e Claudio Camilleri, ha portato alla luce un’organizzazione che smistava droga anche a Catania e Lampedusa.

Nove persone sono state condannate per il loro coinvolgimento nel traffico. Le pene variano da un minimo di due anni a un massimo di sei anni e sei mesi. Tra i condannati, Giancarlo Ayari ha ricevuto la pena più alta, con sei anni e sei mesi di reclusione, seguito da Francesco Cacioppo e Carlo Di Blasi, entrambi con cinque anni e sei mesi. Altri condannati includono Veronica Cusimano, Ignazio D’Alessandro, Salvatore D’Alessandro, Antonino Ioppolo, Salvatore Orlando e Francesco Paolo Palumbo, con pene che vanno da due anni a quattro anni e dieci mesi.

Sei persone sono state assolte, tra cui Marco Marsala, che è stato scagionato per non aver commesso il fatto, e altri come Pietro Capraro, Emanuele Greco, Giuseppe Greco, Dante Parisi e Guido Vasile. Per alcuni imputati, il processo continuerà con il rito ordinario.

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