Attivisti della Flotilla picchiati dalla polizia a Bilbao, Israele convoca diplomatica spagnola

La Global Sumud Flotilla ha denunciato un’aggressione da parte della polizia autonoma basca, l’Ertzaintza, contro i partecipanti della flottiglia appena atterrati all’aeroporto di Bilbao. Gli attivisti, sei membri della delegazione basca, erano tornati dalla Turchia, dopo aver fatto scalo in Israele, e si erano fermati per farsi fotografare all’uscita degli arrivi. La polizia ha tentato di allontanarli, ma gli attivisti si sono opposti, portando a scontri violenti. Le forze dell’ordine hanno reagito colpendo gli attivisti e i loro sostenitori con manganelli.

In una nota, la Global Sumud Flotilla ha descritto la situazione come un’ulteriore brutalità dopo giorni di violenze subite in Israele. Hanno evidenziato come un momento di riunione familiare sia stato interrotto da un attacco della polizia. Le immagini degli scontri, diffuse online, mostrano il caos e la violenza all’aeroporto.

Il ministero degli Esteri israeliano ha convocato l’incaricata d’affari dell’ambasciata spagnola, Francisca Pedrós, per chiedere chiarimenti sul trattamento degli attivisti. Il portavoce del ministero ha sollevato interrogativi sul silenzio del governo spagnolo riguardo alla violenza delle autorità locali e ha chiesto spiegazioni sul mancato intervento contro un attivista legato a Hamas. Durante una manifestazione a Bilbao, i sostenitori della flottiglia hanno esposto uno striscione accusando la polizia e il governo basco di complicità con il sionismo.

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