Fuga tossica, oltre 40mila persone evacuate in California. Le immagini dal drone
Nel sud della California, circa 40mila persone sono state evacuate da Garden Grove a causa del rischio di esplosione di un serbatoio chimico in un impianto industriale aerospaziale. Il contenitore danneggiato conteneva metil metacrilato, una sostanza altamente infiammabile e volatile, utilizzata nella produzione di plastiche.
L’emergenza è iniziata giovedì e si è aggravata con il passare delle ore, a seguito di aggiornamenti tecnici dall’azienda proprietaria dell’impianto. I vigili del fuoco della Orange County Fire Authority hanno adottato misure di sicurezza, utilizzando dispositivi meccanici per raffreddare i serbatoi con getti d’acqua, evitando così di esporre il personale al rischio diretto.
Craig Covey, capo divisione dei vigili del fuoco, ha dichiarato che l’obiettivo è “guadagnare tempo”. Sono stati allestiti tre centri di evacuazione a Garden Grove e nelle città limitrofe di Anaheim e Cypress. Nonostante gli ordini di evacuazione, circa il 15% dei residenti ha scelto di rimanere nelle proprie abitazioni.
Le autorità sanitarie hanno avvertito che un eventuale rilascio di vapori tossici potrebbe causare gravi problemi respiratori in caso di esposizione prolungata. Tuttavia, i sistemi di monitoraggio della qualità dell’aria non hanno finora rilevato sostanze pericolose. Garden Grove, con una popolazione di circa 172mila abitanti, si trova a circa 50 chilometri a sud di Los Angeles.
