Ucraina, Zelensky: attacchi a centrali petrolifere “procedono secondo i piani”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe stanno procedendo secondo i piani stabiliti. In particolare, ha sottolineato che il piano a lungo termine per maggio si sta realizzando, con focus su obiettivi strategici come le raffinerie e i depositi di petrolio. Recentemente, droni ucraini hanno colpito la raffineria di petrolio di Syzran, situata a oltre 800 km dalla frontiera ucraina, provocando un incendio significativo. Zelensky ha condiviso un video che mostra i danni causati dall’attacco.

L’agenzia di stampa russa Astra ha confermato l’incidente, specificando che la raffineria è di proprietà della compagnia Rosneft. Il governatore della regione di Samara, Vyacheslav Fedorishchev, ha riferito che due persone sono morte a causa dell’attacco, senza però menzionare la raffineria.

Questi attacchi stanno avendo un impatto sulle entrate di Mosca e stanno aggravando la pressione economica derivante dalle sanzioni internazionali. Con alcuni raid che hanno raggiunto oltre 1.500 km all’interno del territorio russo, la situazione ha generato un clima di insicurezza tra la popolazione russa, aumentando così la pressione sul presidente Vladimir Putin.

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