Iran scrive a Papa e loda sue posizioni guerra
Il presidente iraniano Pezeshkian ha inviato una lettera a Papa Leone XIV, chiedendo un intervento contro le azioni degli Stati Uniti e di Israele. Nella missiva, il presidente accusa le forze statunitensi e israeliane di aver commesso “chiari crimini di guerra” durante un attacco avvenuto il 28 febbraio.
Pezeshkian fa riferimento all’uccisione della Guida suprema Ali Khamenei, di alti funzionari politici e militari, e di 3.468 cittadini iraniani, evidenziando i danni provocati a scuole, ospedali e luoghi di culto. Nella lettera, il presidente cita passaggi del Corano e della Bibbia per sostenere la sua posizione contro l’arroganza, lodando al contempo le “posizioni morali, logiche ed eque” del Papa riguardo alla guerra. Infine, esprime la speranza di una risposta internazionale per promuovere la pace.
