Giro di Sicilia, auto d’epoca lasciano Palermo, passeranno da Capaci e Partinico

La 35esima edizione del Giro di Sicilia è ufficialmente iniziata con il taglio del nastro e l’accensione dei motori in piazza Verdi a Palermo. La storica corsa, istituita da Vincenzo Florio nel 1912, ha richiamato l’attenzione di turisti e appassionati, con oltre 200 auto d’epoca pronte a esplorare il patrimonio artistico e culturale dell’isola.

La carovana ha lasciato Palermo per dirigersi verso la costa, passando per Capaci e Partinico, fino a raggiungere la Cantina Borbonica. Il percorso della prima tappa prosegue nel Trapanese, toccando Alcamo e il tempio di Segesta, con prove cronometrate a Partanna e Selinunte.

L’evento è organizzato dalla Fédération internationale des véhicules anciens (Asi-Fiva) ed è parte del Circuito tricolore dell’Automotoclub storico italiano (Asi), con il patrocinio dei ministeri della Cultura e delle Infrastrutture, dell’Associazione nazionale Comuni italiani e di Città dei motori. Antonino Auccello, presidente del Veteran car club Panormus e consigliere federale Asi, guida l’organizzazione dell’evento.

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