Libano, raid israeliani sui profughi: è strage di bambini nel sud

L’aviation israeliana ha intensificato i raid nel sud del Libano, colpendo aree densamente popolate e causando un bilancio tragico. Nelle ultime ore, un attacco ha interessato un villaggio nel distretto di Sidone, dove si erano rifugiati molti civili in fuga dai combattimenti. Almeno sette persone sono state uccise, tra cui tre bambini, a seguito del crollo di edifici residenziali.

Veronica Fernandes, testimone oculare, ha descritto una situazione drammatica, con squadre di soccorso che scavano tra le macerie nella speranza di trovare superstiti. I raid israeliani non risparmiano i centri abitati, colpendo luoghi che i civili consideravano relativamente sicuri.

Le comunicazioni nella regione sono complicate e gli ospedali, già sovraccarichi dopo settimane di bombardamenti, faticano a gestire l’afflusso di feriti. La crisi umanitaria in Libano continua a deteriorarsi, mentre la comunità internazionale sembra incapace di intervenire efficacemente di fronte a un’escalation di violenza che colpisce i più vulnerabili.

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