Il cadavere di Pamela Genini profanato nel cimitero, indagato l’ex fidanzato Francesco Dolci

Francesco Dolci è l’indagato per la profanazione della tomba di Pamela Genini, la 29enne uccisa a Milano il 14 ottobre dello scorso anno. Dolci, ex fidanzato della vittima, è stato ascoltato per ore dai carabinieri e la sua abitazione è stata perquisita. L’interrogatorio è avvenuto presso il Comando provinciale di Bergamo, alla presenza del suo legale, l’avvocato Eleonora Prandi.

La profanazione è stata scoperta il 23 marzo, quando il corpo di Pamela è stato trovato privo della testa. Le indagini si sono concentrate su riscontri ottenuti da testimoni e dall’analisi delle immagini delle telecamere, in particolare nei giorni precedenti alla scoperta della profanazione.

Dolci, impresario edile di Sant’Omobono Terme, ha affermato di essere rimasto in buoni rapporti con Pamela dopo la loro separazione. Era al telefono con lei la sera dell’omicidio, quando la giovane esprimeva la sua paura per l’ex fidanzato, Gianluca Soncin.

Il legale di Dolci ha dichiarato che l’uomo ha subito minacce e aggressioni dopo il femminicidio. Ieri mattina, Dolci è stato invitato dai carabinieri a recarsi al Comando provinciale, dove è rimasto per sei ore prima di essere iscritto nel registro degli indagati. Al termine dell’interrogatorio, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione. La madre di Dolci ha difeso il figlio, dichiarando la sua innocenza.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità