“Da Pm frasi gravi e ingiuste”, si dimette il sindaco di Torre Annunziata
Il sindaco di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo, ha annunciato le sue dimissioni in risposta alle dichiarazioni del procuratore Nunzio Fraiasso, che ha criticato l’amministrazione comunale per presunti legami con la criminalità organizzata. Durante una cerimonia per l’inizio della demolizione di palazzo Fienga, simbolo della camorra, il procuratore ha affermato che “ci sono ancora troppe ombre e poche luci” nell’operato del Comune.
Cuccurullo ha definito le parole di Fraiasso “gravi e profondamente ingiuste”, sostenendo che esse non riflettono la realtà di una città che sta cercando di risollevarsi e riconquistare dignità. Eletto nel giugno 2024 con quasi il 70% dei voti, il sindaco ha sottolineato di essere un professionista che ha dedicato tempo e competenze alla sua comunità, senza aver mai vissuto di politica.
Nel suo intervento, ha espresso la necessità di difendere la dignità istituzionale e personale, ritenendo inaccettabile la delegittimazione dell’amministrazione agli occhi dei cittadini. Cuccurullo ha concluso affermando che, per senso di responsabilità, non può proseguire il suo mandato in un contesto che mina la fiducia tra le istituzioni e la popolazione. Ha quindi deciso di tornare alla sua professione, lasciando il ruolo di sindaco.
