Crans Montana: Lorenzo lascia l’ospedale Niguarda. Bertolaso: “È stato un leone”

A cinque mesi dall’incendio di Crans-Montana, Lorenzo ha lasciato oggi l’ospedale Niguarda di Milano, dove era ricoverato. L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha commentato il suo rientro a casa, sottolineando che il giovane ha affrontato momenti critici con grande coraggio. Bertolaso ha ricordato che Lorenzo è stato trasferito in un centro specializzato per complicanze respiratorie e ha trascorso dieci giorni attaccato all’Ecmo.

Il percorso di cura di Lorenzo continuerà anche al di fuori dell’ospedale, ma il suo ritorno a casa rappresenta una gioia per tutti coloro che lo hanno assistito. Bertolaso ha evidenziato il lavoro di squadra delle eccellenze sanitarie lombarde, che hanno reso possibile il recupero del giovane. “Lollo ritrova il suo mondo e noi in lui troviamo la forza per continuare”, ha aggiunto l’assessore.

L’incendio nel locale “Le Constellation” a Crans-Montana, avvenuto nella notte di Capodanno tra il 31 dicembre 2025 e l’1 gennaio 2026, ha causato la morte di 41 persone, tra cui sei italiani, e oltre 100 feriti.

Nel frattempo, il Tribunale del Cantone del Vallese ha prorogato di tre mesi le misure cautelari nei confronti di Jessica Moretti, coinvolta nell’inchiesta sull’incendio. La procura di Sion ha richiesto il prolungamento a causa di un presunto aumento del rischio di fuga verso la Francia. Moretti è sotto inchiesta per omicidio, lesioni e incendio colposo e attualmente è soggetta all’obbligo di firma e al divieto di espatrio. Tredici persone sono iscritte nel registro dell’inchiesta.

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