Memorial Day a Tel Aviv: parla un ex pilota dell’esercito

Una madre di Gaza ha condiviso la sua straziante testimonianza durante il Memorial Day a Tel Aviv, un evento dedicato ai caduti israeliani, che ha visto la partecipazione di israeliani e palestinesi. Guy Poran, ex pilota dell’aeronautica israeliana, ha espresso la sua volontà di ricordare le vittime di entrambi i lati del conflitto. “Sento la responsabilità di commemorare i morti di entrambe le parti”, ha dichiarato.

Poran ha raccontato di come, un anno fa, lui e altri 1.700 piloti abbiano firmato una petizione per chiedere la fine dei bombardamenti, ma ha sottolineato che i massacri sono continuati. “Molti piloti di servizi sono fuggiti”, ha spiegato, evidenziando la perdita di fiducia tra i suoi colleghi, che hanno compreso che gli ordini militari spesso colpiscono obiettivi civili come ospedali e scuole.

Riguardo alla situazione in Cisgiordania, Poran ha affermato che l’esercito ha il potere di fermare la violenza dei coloni, ma ha anche sottolineato che il progetto di annessione è chiaro fin dal 1967. Ha concluso esprimendo la speranza che le cose possano cambiare, affermando: “Dobbiamo credere che le cose possano andare diversamente, e io ci credo”.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità