Menfi, la Posidonia invade porto: il sindaco protesta con la Regione
Il sindaco di Menfi, Vito Clemente, ha avviato un presidio permanente a Portopalo per protestare contro i ritardi nella rimozione della posidonia che invade il litorale e i fondali. Secondo il sindaco, l’assessorato regionale alle Infrastrutture non ha dato seguito al progetto da due anni, compromettendo l’attività dei pescatori e lo sviluppo turistico della zona, che vanta la bandiera blu. Clemente ha dichiarato di non lasciare Portopalo fino a quando l’assessore Alessandro Aricò non fornirà spiegazioni sullo stato del progetto, sottolineando che il porto è di proprietà regionale.
Il responsabile del progetto, Giancarlo Teresi, è attualmente agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta su mafia e corruzione che coinvolge anche l’imprenditore Carmelo Vetro. In risposta alle proteste, l’assessore Aricò ha annunciato che i lavori per la rimozione della posidonia saranno avviati e conclusi in tempi brevi grazie a una procedura d’urgenza. Ha confermato che sono state reperite le risorse necessarie e che un sopralluogo tecnico è previsto per il 15 aprile. Aricò ha anche sottolineato che il precedente progetto è stato annullato a causa di indagini su atti corruttivi, ma che un nuovo progetto conforme ai requisiti di legalità è in fase di elaborazione. L’assessore ha garantito un monitoraggio costante dell’intervento per limitare i disagi alla comunità.
