Ungheria al bivio: Orbán insegue il rivale Magyar nel voto che decide il futuro della nazione
Le elezioni di domenica 12 aprile rappresentano un momento cruciale per l’Ungheria, segnando una potenziale svolta dopo sedici anni di governo di Viktor Orbán. I sondaggi indicano un cambiamento significativo: il partito di governo, Fidesz, è attualmente secondo, superato dalla formazione di opposizione Tisza, guidata da Péter Magyar.
Magyar, ex collaboratore di Orbán e ben informato sui meccanismi del governo, ha saputo capitalizzare il malcontento popolare, innescato da scandali di corruzione e dalla crisi economica. Le ultime rilevazioni mostrano Tisza al 41%, con un vantaggio di sette punti su Fidesz, che si attesta al 34%. Questo scenario potrebbe segnare un cambiamento radicale nel panorama politico ungherese.
