Madonie: padre e figlio in ipotermia sulla vetta di Pizzo Carbonara, salvati

Due escursionisti, un padre di 60 anni e un figlio di 16, sono stati salvati dopo essere rimasti bloccati sulla vetta di Pizzo Carbonara, la montagna più alta delle Madonie. I due avevano iniziato la loro escursione nella mattinata, partendo da località Battaglietta con l’intenzione di raggiungere la cima, che si trova a 1979 metri di altitudine. Tuttavia, a metà percorso, si sono persi di vista.

Il padre ha contattato i soccorsi dopo aver perso il contatto con il figlio, segnalando di avvertire freddo e di non sapere dove si trovasse il ragazzo, che nel frattempo aveva inviato un messaggio indicando sintomi di ipotermia. La richiesta di aiuto è stata ricevuta dalla Compagnia Carabinieri di Petralia Sottana, che ha allertato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

Tre squadre di tecnici del Soccorso Alpino sono state inviate sul posto, mentre un elicottero del IV Reparto Volo della Polizia di Stato è stato mobilitato per supportare le operazioni. I due escursionisti sono stati localizzati e raggiunti sia dai tecnici a terra che dall’elicottero. Due soccorritori sono stati calati con il verricello e hanno effettuato le prime valutazioni, riscontrando che il minorenne presentava segni avanzati di ipotermia.

Entrambi sono stati recuperati e trasportati d’urgenza all’ospedale di Petralia Sottana per ricevere le cure necessarie.

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