Il governo tenta l’equilibrismo su Trump e guerra, opposizioni all’attacco
Le opposizioni hanno criticato duramente l’informativa del governo, ritenuta insufficiente per chiarire la posizione italiana riguardo a una possibile guerra in violazione del diritto internazionale. I rappresentanti di Pd, M5s e Avs hanno espresso la loro delusione, sottolineando che il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha preferito parlare delle azioni dei suoi predecessori piuttosto che affrontare le attuali problematiche.
Ricciardi del M5s ha messo in guardia sui rischi di un “lockdown energetico”, avvertendo che potrebbe portare a disoccupazione e riduzione dei salari. Braga del Pd ha evidenziato l’assenza di una netta presa di distanza da Donald Trump, il quale ha recentemente dichiarato di voler “distruggere una civiltà”. Fratoianni di Avs ha criticato il governo, affermando che il ministro ha dichiarato il “default della politica”, suggerendo che altri Paesi hanno adottato misure più incisive.
Crosetto ha risposto alle critiche affermando che non era suo compito commentare le dichiarazioni di Trump e ha auspicato un dibattito politico di livello superiore. Dalla maggioranza, è arrivato un sostegno all’informativa e un attacco alle opposizioni, accusate di diffamazione.
Nel frattempo, continua il dibattito sull’inchiesta riguardante presunti legami tra Fratelli d’Italia e clan malavitosi, con Conte del M5s che ha chiesto a Meloni di chiarire i rapporti con i Senese. La maggioranza ha difeso la propria posizione, definendo gli attacchi come infondati.
