Opec+: preoccupano raid a infrastrutture

I Paesi dell’Opec+ hanno manifestato preoccupazione per gli attacchi alle infrastrutture energetiche, evidenziando che il ripristino degli impianti danneggiati comporta costi elevati e tempi prolungati, influenzando la disponibilità complessiva dell’offerta. Hanno sottolineato che qualsiasi azione che comprometta la sicurezza dell’approvvigionamento energetico contribuisce ad aumentare la volatilità del mercato e a indebolire gli sforzi per mantenere la stabilità. È considerato fondamentale per i produttori di petrolio garantire la sicurezza delle rotte marine. In questo contesto, l’Opec+ ha deciso di incrementare la produzione di 206.000 barili al giorno.

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