Rischio razionamento carburanti: il cerchio nero sul 9 aprile, cosa succederà

Il 9 aprile si preannuncia come una data critica per il settore aereo europeo, con l’arrivo della petroliera “Rong Lin Wan”, l’ultima nave carica di cherosene proveniente dal Golfo Persico. Questo carico è particolarmente significativo, poiché rappresenta l’ultima opportunità di rifornimento per le compagnie aeree europee, già preoccupate per le possibili cancellazioni di voli durante l’estate.

Attualmente, l’Europa importa il 40% del carburante aereo dal Golfo, e le compagnie stanno elaborando piani di emergenza in vista di un possibile prolungamento del conflitto tra Stati Uniti e Iran. La “Rong Lin Wan”, partita il 26 febbraio da Mina Al Ahmadi in Kuwait, ha attraversato lo Stretto di Hormuz prima del blocco imposto dall’Iran, e il suo arrivo a Rotterdam segna un punto di non ritorno per le forniture di carburante.

Le proiezioni indicano che, a partire dalla fine di aprile, le compagnie aeree europee potrebbero trovarsi con la metà del cherosene necessario. Alcuni operatori sperano di guadagnare tempo ricorrendo a scorte strategiche, ma ciò potrebbe non essere sufficiente. La situazione è ulteriormente complicata dall’impennata dei costi, con il prezzo del cherosene che ha superato i 1.800 dollari per tonnellata, più del doppio rispetto a febbraio.

La preoccupazione principale riguarda il periodo estivo, quando il traffico aereo raggiunge il picco. Se non si risolverà la crisi, le compagnie potrebbero essere costrette a ridurre i collegamenti, in particolare verso le destinazioni turistiche e le isole, dove il rifornimento è più complesso.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità