La guerra ibrida e gli attacchi per alimentare la tensione

Guido Crosetto definisce gli attacchi recenti come un esempio di guerra sotto soglia, ovvero al di sotto dei parametri che permetterebbero di attribuire responsabilità a un colpevole. Secondo il ministro della Difesa, questi attacchi ibridi mirano a incrementare il caos e alimentare la tensione. Crosetto collega i tentativi di attentato con droni a Lipsia e le manomissioni informatiche che hanno colpito le banche del sangue in Francia e i sistemi di refrigerazione della grande distribuzione.
La questione di una regia unica, presumibilmente di una potenza straniera, è un tema divisivo nel centro-destra, con la Lega che ha negato coinvolgimenti russi. Anche il Copasir si mostra cauto riguardo a questa ipotesi. Il presidente Guerini ha affermato che sono in corso approfondimenti da parte degli organismi competenti, sottolineando la complessità dell'attribuzione degli attacchi in ambito cibernetico.
Le opposizioni hanno espresso preoccupazione per le dichiarazioni di Crosetto, chiedendo al governo di non limitarsi a denunciare la situazione, ma di chiarire quali strumenti intenda utilizzare per affrontare la guerra ibrida.
