Addio al cacciatore di stelle, il telescopio Swift cade sulla terra

Addio al cacciatore di stelle, il telescopio Swift cade sulla terra

Il Neil Gehrels Swift Observatory della NASA ha concluso la sua missione di 22 anni con un rientro incontrollato nell'atmosfera terrestre. La Space Force degli Stati Uniti ha confermato che il satellite, del peso di 1,5 tonnellate, sta per precipitare. Tuttavia, la maggior parte della struttura brucerà a causa dell'attrito atmosferico, e i frammenti rimanenti dovrebbero cadere in mare. L'Italia e l'Europa non sono a rischio, poiché l'orbita del satellite è limitata a una fascia equatoriale tra 21 gradi di latitudine Nord e Sud.

La conclusione della missione era attesa dopo il fallimento di un tentativo di salvataggio avvenuto lo scorso agosto. Una missione robotica privata, del valore di 30 milioni di dollari, aveva cercato di agganciare lo Swift per spostarlo in un'orbita più alta, ma senza successo. Questo ha lasciato il telescopio senza propellente, portandolo a un decadimento orbitale progressivo.

Nel frattempo, la NASA ha avviato una nuova iniziativa per salvare un altro telescopio spaziale, Hubble. L'agenzia ha pubblicato una richiesta formale di informazioni rivolta all'industria aerospaziale privata, per esplorare la possibilità di una missione commerciale che possa agganciare Hubble e spostarlo in un'orbita più sicura.

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