Licenziati durante la trattativa: protestano i lavoratori di un parcheggio vicino a Punta Raisi

Licenziati durante la trattativa: protestano i lavoratori di un parcheggio vicino a Punta Raisi

Una trattativa si è interrotta con sei licenziamenti immediati e due contratti non rinnovati presso uno dei più grandi parcheggi vicino all'aeroporto di Punta Raisi. Questa mattina, i lavoratori hanno protestato per chiedere il reintegro dei colleghi allontanati mentre richiedevano condizioni di lavoro più eque. Olga Giunta, segretaria provinciale Filt-Cgil di Palermo, ha dichiarato che la trattativa si è interrotta improvvisamente e che i licenziati, allontanati il 28, sono stati sostituiti da altri lavoratori.

Durante il sit-in organizzato dalla Filt-Cgil, è stata utilizzata un'aragosta gonfiabile per evidenziare il divario tra il tenore di vita dell'imprenditore e quello dei dipendenti. I lavoratori contestano anche le condizioni in cui erano costretti a operare. Giovanni La Mattina ha descritto la situazione, evidenziando che dovevano lavorare in una roulotte in condizioni precarie, esposti a pioggia e freddo mentre fornivano assistenza ai clienti.

I manifestanti hanno anche sottolineato che l'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo sta vivendo un periodo di crescita, con un aumento del traffico e delle opportunità lavorative. Emanuele Landino, un altro lavoratore licenziato, ha confermato che il lavoro è presente e in miglioramento negli ultimi anni.

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