Agrigento, primo rimpatrio con il nuovo documento di viaggio europeo: cittadino albanese espulso dall’Italia

La Questura di Agrigento ha eseguito per la prima volta un rimpatrio utilizzando il nuovo documento di viaggio europeo, recentemente messo a disposizione delle Questure dal Ministero dell’Interno. Il provvedimento ha riguardato un cittadino albanese detenuto presso la Casa Circondariale di Agrigento, per il quale il Magistrato di Sorveglianza aveva disposto l’espulsione dal territorio nazionale.
L’uomo, presente in Italia dal 1995, era stato titolare di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, successivamente revocato dal Questore di Bergamo. A suo carico risultano condanne per reati legati agli stupefacenti e maltrattamenti in famiglia, oltre a precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, percosse, porto di armi od oggetti atti ad offendere e minacce.
Il rimpatrio è stato eseguito il 2 novembre 2026. Il cittadino albanese è stato prelevato dalla Casa Circondariale di Agrigento e accompagnato all'aeroporto di Catania da personale della Polizia di Stato specializzato nelle scorte internazionali. Da qui è stato imbarcato su un volo diretto a Tirana, dove è stato consegnato alle autorità albanesi.
La procedura è stata resa possibile dall'utilizzo del documento di viaggio europeo per il rimpatrio, previsto dal Regolamento (UE) 2016/1953 e diventato operativo in Italia dopo l'approvazione del modello nazionale. Si tratta di un titolo uniforme, valido per un solo viaggio, che può essere rilasciato dal Questore ai cittadini di Paesi terzi privi di passaporto valido.
Il documento, dotato di elementi di sicurezza comuni all'Unione Europea, consente di effettuare il rimpatrio senza attendere il rilascio di documenti da parte delle autorità consolari, nei Paesi che lo riconoscono attraverso accordi di riammissione con l'UE, tra cui l'Albania. Uno strumento che permette di rendere più rapide le procedure.
L'operazione, come sottolineato dalla Questura di Agrigento, rientra nelle attività di contrasto all'immigrazione irregolare e di tutela della sicurezza pubblica.
