Davide Lippi racconta la malattia: “Vinta una battaglia, ma la guerra non è finita”

Davide Lippi racconta la malattia: "Vinta una battaglia, ma la guerra non è finita"

Davide Lippi, procuratore sportivo e figlio dell'ex commissario tecnico della Nazionale Marcello Lippi, ha condiviso sui social la sua esperienza personale degli ultimi dodici mesi, definendo una battaglia vinta ma non la guerra. Non ha specificato la natura della malattia né fornito dettagli sulla diagnosi.

Nel video intitolato “Brindoooo”, Lippi mostra momenti significativi dell'anno trascorso, tra cui episodi in ospedale, il percorso di cura e il supporto di familiari e amici. Ha espresso gratitudine verso coloro che lo hanno sostenuto: “A un anno circa da quando ho avuto dei problemi personali, ho sentito il bisogno di ringraziare tutti coloro che mi sono stati a fianco”.

Ha sottolineato l'importanza della famiglia nel superare le difficoltà, affermando che il supporto delle persone care è fondamentale per affrontare le avversità. Lippi ha anche condiviso come questa esperienza abbia cambiato la sua visione della vita, portandolo a guardare all'esistenza con una nuova prospettiva.

Tra le immagini del video, ci sono anche momenti in bicicletta, attività che ha riscoperto come fonte di benessere fisico. Ha concluso il suo messaggio con un ulteriore ringraziamento, evidenziando che l'amore ricevuto è stato cruciale per affrontare la sua battaglia.

Davide Lippi è attivo nel mondo del calcio come procuratore. Dopo un'esperienza nel marketing della Juventus, ha fondato nel 2007, insieme a Carlo Diana, Reset Group, specializzata nella rappresentanza e gestione di atleti.

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