Nuova fiammata dell’energia: petrolio a 117 dollari e gas oltre 103 euro

I prezzi delle materie prime energetiche continuano a salire, con il petrolio brent che registra un aumento del 2,3%, raggiungendo 117,6 dollari al barile. Anche il gas ad Amsterdam ha visto un incremento significativo, salendo del 6% in un giorno, arrivando a quasi 104 euro per megawattora.
Nel frattempo, le borse europee hanno chiuso la seduta in calo, con Milano in ribasso dell'1% e Francoforte del 0,85%. Londra e Parigi hanno mostrato una debolezza marginale, rispettivamente con un incremento dello 0,07% e una flessione dello 0,01%.
A Piazza Affari, i titoli bancari hanno subito vendite, con Mps in calo dello 0,70% e Mediobanca dell'1,01%, dopo l'assemblea dell'istituto senese che ha aperto la strada all'offerta di Intesa Sanpaolo, in ribasso dell'1,24%. I titoli tecnologici hanno registrato i peggiori risultati, con Technoprobe in calo dell'8,95%, influenzati da trimestrali deludenti di grandi nomi come Alphabet, Intel e Amazon. Anche Wall Street ha mostrato segni di debolezza, con il Nasdaq particolarmente penalizzato.
Infine, il bitcoin ha subito un forte calo, scendendo sotto i 78mila dollari, a seguito di un attacco hacker a Binance, la principale piattaforma di trading di criptovalute, che ha subito un furto record di 6,3 miliardi di dollari.
