Tassisti e auto a noleggio protestano davanti al Ministero dei Trasporti

Tassisti e rappresentanti delle auto a noleggio hanno manifestato davanti al Ministero dei Trasporti, lasciando le loro auto bianche a casa per non creare disagi agli utenti. Provenienti da diverse regioni d'Italia, protestano contro l'aumento dei costi di gestione, che segnalano essere aumentati fino al 30%. Tre sigle dei tassisti hanno unito le forze con le auto a noleggio in questa protesta. Domani, altre 27 associazioni si riuniranno a Firenze e, in assenza di risposte, minacciano di attuare uno sciopero.
Parallelamente, continua la protesta degli agricoltori, con trattori in corteo in Toscana, nei pressi del casello di Valdichiana, e nel Casertano, dove chiedono l'estensione delle sovvenzioni europee per far fronte ai rincari del carburante. Anche i camionisti mantengono alta l'attenzione, in attesa di un incontro con il Ministro Salvini. Le associazioni del settore richiedono misure strutturali, dopo i 105 milioni di euro già stanziati dal governo. Nel frattempo, dopo Eni, anche Kuwait ha prorogato fino alla fine dell'anno il tetto ai prezzi, legandolo però all'andamento del mercato.
