L’uccisione di Gulia Tramontano: nell’appello bis riconosciuta la premeditazione per Impagnatiello

La Corte d'Appello ha riconosciuto la premeditazione nell'omicidio di Giulia Tramontano, accogliendo la linea della Procura Generale. Secondo l'accusa, l'ex barman non avrebbe agito impulsivamente, ma avrebbe pianificato per mesi l'eliminazione della compagna e del bambino che aspettava, Thiago.
Questo nuovo riconoscimento della premeditazione si aggiunge alle aggravanti già emerse nei precedenti gradi di giudizio, tra cui la crudeltà, la convivenza e il procurato aborto. La decisione conferma la condanna all'ergastolo per l'imputato.
