Affidamenti a Terre di Dedalo, l’assessore Francesco Dimino replica a Bono con un video sui social

La vicenda dei tre affidamenti all’associazione Terre di Dedalo, sollevata durante l’ultimo Consiglio comunale di Sciacca, continua ad alimentare il confronto politico. A intervenire è l’assessore Francesco Dimino, che attraverso un video diffuso sui social dal proprio profilo istituzionale respinge le contestazioni, replica al consigliere comunale Calogero Bono e annuncia l’intenzione di rivolgersi ai propri legali per tutelare la propria dignità e quella dei familiari.
Al centro della questione ci sono tre affidamenti all’associazione Terre di Dedalo, sui quali Dimino intende fornire la propria ricostruzione. Secondo quanto dichiarato, l’associazione avrebbe presentato regolare istanza per essere inserita nel cartellone degli eventi estivi, come numerose altre realtà associative. Le manifestazioni, sostiene, sarebbero state effettivamente realizzate e aperte al pubblico, con la successiva presentazione della documentazione relativa alle spese sostenute, comprese fatture e rendicontazioni.
L’assessore contesta quindi la rappresentazione di una vicenda che, a suo giudizio, potrebbe lasciare intendere che il Comune abbia semplicemente regalato denaro all’associazione. Ribadisce che tutte le procedure sarebbero state svolte regolarmente, escludendo l'esistenza di illeciti o appropriazioni di denaro.
Un altro passaggio riguarda i rapporti personali con alcuni componenti dell’associazione. Nell’atto costitutivo, spiega Dimino, figurano persone a lui vicine che, tuttavia, da tempo non farebbero più parte della stessa associazione. Sarebbe proprio questa circostanza, secondo la sua ricostruzione, ad aver alimentato le polemiche.
La replica si rivolge direttamente al consigliere Bono, accusato dall'assessore di aver raccontato soltanto parzialmente la vicenda, lasciando volutamente spazio ad allusioni. Dimino contesta soprattutto l’affermazione secondo cui sarebbe stato lui a costituire l’associazione, circostanza che definisce palesemente falsa, precisando di non averne mai fatto parte.
Nel suo intervento non nasconde le difficoltà vissute negli ultimi giorni, sottolineando come la critica politica debba rimanere distinta dagli attacchi personali. Pur riconoscendo la legittimità delle contestazioni all’operato di un amministratore, ritiene inaccettabile mettere in discussione la sua integrità morale. Ammette anche di essere stato forse ingenuo dal punto di vista politico, sostenendo che la vicenda sia stata strumentalizzata per colpirlo personalmente.
Da qui la decisione annunciata da Francesco Dimino di contattare i propri legali, con l’obiettivo di tutelare la propria reputazione e quella dei familiari. Una scelta che l’assessore motiva con la convinzione che il dibattito politico a Sciacca abbia ormai superato ogni limite.
