Autostrade, la protesta Cgil: “Disastro infrastrutture, dal governo priorità sbagliate”

Autostrade, la protesta Cgil: "Disastro infrastrutture, dal governo priorità sbagliate"

Un corteo in auto ha simulato l'andatura lenta delle autostrade, viaggiando a sessanta all'ora sotto la pioggia sulla Messina-Catania. La Cgil ha organizzato la protesta sull'A18 per evidenziare le problematiche delle infrastrutture, attirando l'attenzione nel traffico del mercoledì mattina con i clacson.

Alfio Mannino, segretario confederale del sindacato, ha criticato l'annuncio di uno stanziamento di 13 milioni di euro rispetto ai 5,5 miliardi richiesti dal ministero, definendolo una beffa. Ha sottolineato la disparità tra le priorità del governo regionale e le necessità della Sicilia, evidenziando che mentre per le autostrade sono previsti 13 milioni, 55 milioni sono destinati a spese per i deputati.

Mannino ha inoltre segnalato che la situazione delle infrastrutture è preoccupante anche per la viabilità secondaria, con molti comuni delle aree interne che risultano irraggiungibili. Anche l'Adoc, attraverso il presidente Raffaele Tango, ha espresso il proprio disappunto, affermando che non è più tollerabile che cittadini, lavoratori, imprese e turisti subiscano le conseguenze di un sistema inefficace.

Il Consorzio autostrade, gestore delle tratte, ha precisato che attualmente non ci sono limitazioni di velocità e che sono in corso interventi di ammodernamento e manutenzione su tutte le tratte autostradali A20 e A18.

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