Bollette, intesa Ue-Italia sulle misure per ridurre i costi

Bollette, intesa Ue-Italia sulle misure per ridurre i costi

Dopo intense e costruttive discussioni, la Commissione europea e l'Italia hanno raggiunto un accordo preliminare sulle misure del decreto energia. Un portavoce dell'esecutivo Ue ha comunicato che Roma dovrà ora notificare formalmente il piano, in conformità con il diritto europeo e il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, adottato per affrontare le conseguenze della crisi mediorientale.

Le misure mirano a ridurre i costi energetici per famiglie e imprese, con un intervento temporaneo progettato per limitare le distorsioni del mercato elettrico europeo e mantenere gli incentivi per gli investimenti nelle fonti di energia pulita.

Si precisa che la misura compenserà solo l'aumento dei costi del gas, escludendo gli oneri legati al sistema europeo di scambio delle quote di emissione (Ets). La Commissione sottolinea che i benefici dovranno essere trasferiti integralmente ai consumatori finali e che il finanziamento sarà a carico solo di coloro che beneficeranno del meccanismo.

Bruxelles fa riferimento all'esperienza del 2022, quando autorizzò il modello iberico in Spagna e Portogallo, considerato efficace nel contenere i prezzi all'ingrosso dell'elettricità e che rappresenta un punto di riferimento per la proposta italiana.

Sebbene non sia stata adottata una decisione formale, l'intesa di massima dovrebbe permettere all'Italia di presentare ufficialmente la misura alla Commissione, che punta a completare rapidamente la valutazione e ad approvare il piano nel più breve tempo possibile.

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