Cnn: Kiev ha esaurito i missili Patriot. Zelensky: “Torniamo ad attaccare le raffinerie”

Cnn: Kiev ha esaurito i missili Patriot. Zelensky: "Torniamo ad attaccare le raffinerie"

La situazione a Kiev si fa sempre più tesa. Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato la ripresa degli attacchi mirati contro le raffinerie di petrolio russe, interrompendo una tregua energetica che era stata annunciata da Donald Trump. Questa intesa, fragile e mai confermata ufficialmente, è stata rispettata dall'Ucraina solo per pochi giorni prima di accusare Mosca di continuare i bombardamenti.

Zelensky ha dichiarato: «Il divieto è revocato. È finita, basta così», in un'intervista al Financial Times. In risposta, Mosca ha denunciato un attacco ucraino a un impianto di raffinazione di Rosneft nella regione di Rjazan, mentre sei bombardieri russi Su-34M sono stati abbattuti nella base di Borisoglebsk, a Voronezh.

Questa escalation ha portato a un deterioramento dei rapporti tra Kiev e la Casa Bianca. Trump ha criticato Zelensky, chiedendogli di farsi da parte, mentre Elon Musk ha espresso opinioni simili, sottolineando le limitazioni imposte a Starshield, la versione militare di Starlink. Zelensky ha risposto che le difficoltà sono di natura politica, non tecnica.

L'Ucraina si trova ora in una posizione vulnerabile, con le scorte di missili Patriot in esaurimento e difficoltà operative a causa delle limitazioni di Starlink. Negli ultimi giorni, funzionari ucraini hanno segnalato problemi nella ricezione degli allerta satellitari statunitensi sui lanci di missili russi.

Nel frattempo, Mosca ha intensificato i bombardamenti, lanciando oltre 850 droni Shahed contro l'Ucraina in 24 ore, causando vittime civili. La guerra dei droni si sta avvicinando ai confini della NATO, con la Romania che ha segnalato la scomparsa di sette persone a seguito di attacchi nel Mar Nero.

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