Da Hayez a Caravaggio, la Pinacoteca di Brera diventa più accessibile con gli AI glasses

Alla Pinacoteca di Brera è partita una sperimentazione che integra gli AI glasses nel percorso "slow art" del museo, con l'obiettivo di rendere l'accesso ai capolavori più autonomo e immersivo per persone cieche e ipovedenti. Questo progetto, intitolato “Sensing Art – Capolavori oltre lo sguardo”, è frutto della collaborazione tra Meta, Pinacoteca di Brera ed EssilorLuxottica, insieme all'Associazione Nazionale Subvedenti, all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e alla Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.
La sperimentazione si inserisce in un contesto in cui il 18,6% della popolazione italiana presenta limitazioni visive moderate o gravi. Il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha espresso il suo sostegno all'iniziativa, sottolineando il suo valore e potenziale.
Il progetto offre un’alternativa alla fruizione tradizionale del percorso DescriVedendo, che da dieci anni guida i visitatori nella scoperta di opere significative come il Cristo morto di Andrea Mantegna e La Cena in Emmaus di Caravaggio. Gli AI glasses permettono di ascoltare audiodescrizioni in modalità “hands-free”, attivando il riconoscimento del dipinto direttamente dall'occhiale.
Inoltre, i visitatori possono utilizzare strumenti aggiuntivi, come l'assistente vocale Meta AI e il servizio Be My Eyes, per ricevere supporto in tempo reale. L'iniziativa mira a restituire maggiore libertà e autonomia nell'esplorazione delle opere, integrando tecnologia e contenuti culturali.
Il percorso sarà disponibile dal 13 ottobre 2026, previa prenotazione, dal martedì al venerdì. I visitatori interessati possono contattare il museo per organizzare la loro visita.
