Ex capo Shin Bet denuncia Netanyahu: “Lo avvertii di un disastro imminente”

L'ex direttore dello Shin Bet, Ronen Bar, ha annunciato l'intenzione di sporgere denuncia per diffamazione contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. La controversia è emersa dopo che Netanyahu ha dichiarato che Bar, dimessosi nel marzo 2025, era a conoscenza di una minaccia di attentato nella notte tra il 6 e il 7 ottobre 2023, ma non informò il premier.
Bar, 60 anni e laureato ad Harvard, ha riconosciuto la responsabilità per il massacro di circa 1200 israeliani perpetrato da Hamas, affermando: "Abbiamo fallito". In una dichiarazione, ha richiesto la pubblicazione di documenti e testimonianze riguardanti le informazioni fornite a Netanyahu prima dell'attacco. Ha sottolineato di aver avvertito il premier di un "disastro imminente di proporzioni senza precedenti", avvertimenti che, secondo lui, sono stati ignorati.
La situazione si complica ulteriormente a pochi giorni dalle elezioni del 27 ottobre, con crescenti richieste di una resa dei conti riguardo alla gestione della sicurezza. Netanyahu ha risposto affermando di aver avuto numerose conversazioni con alti ufficiali militari riguardo ai segnali d'allerta provenienti dalla Striscia di Gaza.
Recentemente, il quotidiano Haaretz ha rivelato che dieci giorni prima dell'attacco, il leader emiratino Mohammed bin Zayed avvertì Netanyahu di un'imminente offensiva di Hamas, ma il premier non informò i vertici della sicurezza israeliana. Anche il capo dell'intelligence egiziana, il generale Abbas Kamel, aveva messo in guardia Netanyahu riguardo a un'operazione imminente, ma il premier sottovalutò entrambe le segnalazioni.
L'opposizione israeliana ha chiesto un'indagine approfondita, sostenendo che l'opinione pubblica ha il diritto di sapere cosa sapesse Netanyahu e perché non abbia agito per proteggere i cittadini. I leader dell'opposizione hanno affermato che Netanyahu e il suo governo non sono idonei a rimanere in carica.
