Scende il prezzo del petrolio a 103 dollari, salgono i rendimenti dei Btp al 4,58%

Il prezzo del petrolio ha registrato una diminuzione di quasi il 2%, attestandosi poco sopra i 103 dollari al barile. Gli investitori stanno monitorando le trattative tra Stati Uniti e Iran, oltre agli effetti della riapertura dell'oleodotto est-ovest in Arabia Saudita. Anche il gas ha subito un calo significativo, scendendo di oltre il 5% a 70 euro e mezzo per megawattora.
Le borse europee mostrano andamenti contrastanti: Milano e Francoforte guadagnano rispettivamente lo 0,39% e lo 0,54%, sostenute principalmente dal settore tecnologico. Al contrario, Londra e Parigi registrano una flessione di un decimo di punto. A Piazza Affari, il titolo che ha performato meglio è Technoprobe, con un incremento del 7,4%, dopo essere entrata nel Ftse Mib. Tuttavia, i titoli petroliferi come Tenaris ed Eni hanno subito una diminuzione.
Negli Stati Uniti, Wall Street ha aperto con andamenti misti, ma con variazioni contenute. Un tema di preoccupazione è rappresentato dall'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato americani, che influiscono anche sui rendimenti in Europa. Oggi, nell'asta dei titoli di Stato a 5 e 10 anni, il rendimento del decennale è stato fissato al 4,58%, il livello più alto degli ultimi tre anni.
