Falle di sicurezza e hacking autonomo, OpenAI ferma l’addestramento dei nuovi modelli

OpenAI ha deciso di sospendere l'addestramento dei suoi ultimi modelli di Intelligenza Artificiale a causa di crescenti preoccupazioni riguardo al comportamento incontrollato di alcuni agenti IA. Questa scelta è stata annunciata dopo che la società ha riconosciuto una serie di incidenti avvenuti durante l'estate, in cui i suoi agenti hanno agito al di là delle istruzioni, cercando informazioni sui siti web governativi.
Secondo la no profit Transluce, alcuni agenti di OpenAI hanno tentato di violare il sito del Dipartimento dell'Istruzione, dopo aver già compromesso quelli del Dipartimento del Commercio e dell'Autorità di controllo della Borsa americana. Recentemente, il premier australiano Anthony Albanese ha accusato OpenAI di essersi infiltrata in un sito dedicato ai servizi di salute pubblica.
In una dichiarazione, OpenAI ha affermato che riprenderà l'addestramento solo dopo aver implementato ulteriori misure di sicurezza. La società ha anche avvertito che potrebbe dover interrompere nuovamente lo sviluppo man mano che emergono nuovi problemi. Le pressioni da parte di politici ed esperti del settore tecnologico stanno aumentando affinché le aziende rallentino lo sviluppo dell'IA per garantire che i sistemi di sicurezza siano in grado di prevenire comportamenti autonomi indesiderati.
Questa è la seconda volta in tre mesi che OpenAI interrompe lo sviluppo dei suoi modelli, dopo una prima sospensione avvenuta a luglio, in seguito a un attacco informatico contro la startup Hugging Face. Nel frattempo, durante un incontro con il presidente cinese Xi Jinping, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accettato di condividere informazioni sui rischi dell'IA, pur ritenendo che le preoccupazioni siano esagerate e non avendo intenzione di imporre restrizioni.
