Agrigento, sequestrata la ditta che ha vinto l’appalto rifiuti

Agrigento, sequestrata la ditta che ha vinto l'appalto rifiuti

Il cento per cento delle quote della Risam srl, che ha recentemente vinto un importante appalto per la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento ad Agrigento, è stato sequestrato nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla Procura di Nocera Inferiore. Il provvedimento del giudice per le indagini preliminari interessa il 90 per cento delle quote intestate a una fiduciaria e il restante 10 per cento riconducibile al rappresentante della società. Risam, che gestisce anche il servizio rifiuti a Siracusa, era subentrata a Tektra nel febbraio scorso tramite un affitto di ramo d'azienda.

Le indagini, coordinate dal procuratore Luigi Alberto Cannavale e svolte dal nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Salerno, si concentrano su un'esposizione debitoria significativa nei confronti dell'Erario. Le accuse includono operazioni finalizzate a sottrarre alla riscossione coattiva veicoli e flussi finanziari derivanti da appalti pubblici. Quattro persone sono indagate per reati che comprendono bancarotta fraudolenta, sottrazione alla riscossione e intestazione fittizia. Le quote e gli altri beni sequestrati sono stati affidati a un amministratore giudiziario, incaricato di garantire la continuità delle attività della società.

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