Gela, il padre di Angelo Legname: “Mio figlio sia riconosciuto vittima di mafia”

Dopo ventotto anni, un collaboratore di giustizia ha fornito nuove informazioni sull'omicidio di Angelo Legname, ucciso a soli diciotto anni. Salvino Legname, padre della vittima e presidente dell'associazione antiracket di Gela, ha dichiarato che il figlio fu assassinato dalla mafia e non era coinvolto in attività criminali.
Le dichiarazioni provengono da Giuseppe Cavallo, ex vertice della stidda gelese, che ha confermato la versione dei fatti. L'omicidio di Angelo Legname avvenne in un'area rurale e i suoi resti furono ritrovati in seguito, portando a condanne per il crimine.
Salvino Legname ha espresso la sua intenzione di richiedere il riconoscimento del figlio come vittima di mafia, sottolineando che il dubbio sulla possibile partecipazione di Angelo a reati è infondato e che la verità è finalmente emersa. "È la verità che io e la mia famiglia abbiamo sempre saputo", ha aggiunto il padre.
