Bimba morta a Palermo per difterite: i genitori denunciano i medici di tre ospedali

I genitori della bambina di quattro anni deceduta a Palermo a causa della difterite hanno presentato denuncia contro i medici degli ospedali Cervello, Civico e dell'ospedale dei bambini, dove la piccola era stata ricoverata. La famiglia si è affidata all'avvocato Luigi Marrandino, del foro di Napoli Nord, dopo che la madre aveva accusato i medici di incompetenza in un post su Facebook.
Contemporaneamente, i genitori sono sotto indagine per omicidio colposo per omissione, poiché non avevano vaccinato la figlia. Secondo il legale, i familiari hanno denunciato errori diagnostici da parte del personale del Pronto Soccorso dell'ospedale Cervello, che avrebbero portato a cure inadeguate e a interventi chirurgici invasivi, aggravando le condizioni di salute della bambina e contribuendo alla sua morte.
La Polizia di Stato ha sequestrato la documentazione sanitaria, ora al vaglio degli inquirenti, in attesa di accertamenti tecnici irripetibili, come l'autopsia, per chiarire le cause del decesso e le eventuali responsabilità mediche.
La situazione è tesa, anche a causa di notizie non confermate riguardo a possibili contagi all'interno della rete familiare. Un cuginetto della vittima, anch'esso di quattro anni, è ricoverato per difterite, ma le sue condizioni sono buone grazie al vaccino ricevuto. Circa quaranta persone che hanno avuto contatti con i bambini sono sotto profilassi antibiotica.
In vista dell'inizio dell'anno scolastico, i genitori stanno ricevendo comunicazioni riguardanti la necessità di presentare il certificato vaccinale per l'iscrizione dei propri figli, suggerendo che le istituzioni scolastiche intendono intensificare i controlli.
