L’Ucraina celebra con gli amici i suoi 35 anni di indipendenza

Le celebrazioni per il 35° anniversario dell'indipendenza ucraina si sono svolte nella suggestiva cornice della Cattedrale di Santa Sofia, simbolo nazionale. Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha accolto vari leader internazionali, tra cui il presidente del Consiglio europeo Costa e il neopremier britannico Burnham, in visita ufficiale per la prima volta.
Zelenskyy ha ribadito la determinazione del popolo ucraino, affermando: “Gli ucraini non soggiaceranno mai agli stivali dello zar”, durante un incontro con veterani di guerra. Il sorvolo di droni militari ha rappresentato un momento di orgoglio per le forze armate di Kiev. Il presidente ha anche sollecitato un pacchetto di missili Patriot da inviare entro l'inverno, un tema discusso in una riunione online con il Gruppo dei Volenterosi, che include la premier italiana Giorgia Meloni.
L'Unione europea ha confermato un sostegno finanziario di 6,1 miliardi di euro per la difesa dell'Ucraina. Nel contesto delle celebrazioni, il presidente francese Macron ha avvertito che Mosca potrebbe intensificare le provocazioni, esortando a una preparazione adeguata.
Assenti dalle celebrazioni, rappresentanti di spicco dell'amministrazione Trump. Il segretario di Stato Marco Rubio ha comunque espresso il sostegno degli Stati Uniti, promettendo un impegno per una soluzione negoziata al conflitto tra Mosca e Kiev.
