Artigianato, Palermo cresce di più ma Catania mantiene il primato di imprese

Palermo si afferma come il principale motore della crescita dell'artigianato in Sicilia, mentre Catania mantiene il primato per il numero di imprese attive. Questi dati emergono dal report Movimprese di Unioncamere e InfoCamere, aggiornato al 30 giugno 2026.
Nel secondo trimestre dell'anno, Palermo ha registrato un saldo positivo di 107 nuove imprese artigiane, contribuendo a oltre la metà del saldo regionale, che si attesta a 211. Il totale delle imprese artigiane attive in Sicilia raggiunge così le 69.814 unità.
Tuttavia, Catania continua a dominare in termini di consistenza del comparto, con 15.451 artigiani attivi, seguita da Palermo con 14.607. Messina si colloca al terzo posto con 10.779 imprese, mentre le altre province, come Trapani, Ragusa, Agrigento, Siracusa, Caltanissetta ed Enna, presentano numeri inferiori.
Il saldo trimestrale evidenzia una Sicilia a più velocità: dopo Palermo, che ha visto un incremento di 107 imprese, seguono Ragusa (+45), Trapani (+34), Agrigento (+32), Siracusa (+24) ed Enna (+6). Catania, invece, ha chiuso il trimestre con una perdita di 26 imprese, seguita da Caltanissetta (-7) e Messina (-4).
Mario Leone, direttore della Divisione Organizzazione e Economia di Cna Palermo, sottolinea l'importanza di considerare questi dati nel loro insieme, evidenziando come Palermo rappresenti il motore della crescita, mentre Catania rimanga il principale polo per numero di artigiani attivi. Entrambi i dati riflettono la vitalità dell'artigianato nelle province siciliane.
