Turismo, ministero: “Anno da record, stranieri +5,1%”. Ma 2 italiani su 10 rateizzano le spese

Turismo, ministero: “Anno da record, stranieri +5,1%”. Ma 2 italiani su 10 rateizzano le spese

L'estate 2026 segna un periodo di crescita per il turismo in Italia, con un aumento significativo di arrivi e presenze. Secondo i dati dell'Ufficio Statistica del Ministero del Turismo, a luglio si registrano oltre 4 milioni di presenze e circa un milione di arrivi in più rispetto allo stesso mese del 2025. Le presenze complessive crescono del 4,4%, con un incremento del 2,3% per gli italiani e del 6% per gli stranieri. Gli alberghi e il settore extralberghiero beneficiano di questa crescita, con un aumento rispettivamente del 2,5% e del 6,7%.

Il tasso medio di saturazione delle strutture ricettive per l'estate raggiunge il 58,9%, con un balzo di 10,8 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Durante la settimana di Ferragosto, questo tasso sale al 65,4%, superando i principali concorrenti europei. Le località montane mostrano una forte domanda, con una saturazione del 78,4%.

Tuttavia, dietro a questi risultati positivi si nasconde una realtà preoccupante: molte famiglie italiane devono ricorrere al credito per finanziare le proprie vacanze. Almeno due italiani su dieci utilizzano il sistema "buy now, pay later", che consente di rateizzare i pagamenti. Questo fenomeno è cresciuto del 127% negli ultimi tre anni, mentre i piccoli prestiti tradizionali sono diminuiti.

Il costo medio di una settimana di vacanza per una famiglia è aumentato del 15% rispetto al 2025, portando 8,9 milioni di italiani a rinunciare a partire, principalmente per motivi economici. In questo contesto, emerge anche un ritorno al "turismo della nostalgia", con molti italiani che scelgono di trascorrere le vacanze nei luoghi dell'infanzia, cercando un conforto in un'estate caratterizzata da rincari e incertezze.

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