650 mattonelle raccontano la storia di San Michele: inaugurata la nuova scalinata – (Intervista video)

Un importante intervento di riqualificazione è stato effettuato nello storico quartiere San Michele. Nello specifico, è stata riqualificata e resa fruibile la scalinata di Via Pietre Cadute. Un progetto frutto anche di una ricerca storica che ha portato a ridare lustro a una scala e a un luogo che prima versavano in condizioni incuriose.

In particolare, sono state posate 650 mattonelle in ceramica che raffigurano tutti gli elementi e le architetture presenti nel quartiere. Il progetto è stato curato dall’architetto Pippo Cattano, mentre la realizzazione delle mattonelle è stata affidata al ceramista saccense Salvatore Sabbella, che ha saputo riassumere, tramite l’arte e la pittura su mattonella, i monumenti e tutto ciò che rappresenta il quartiere stesso.

Più che una semplice scala in ceramica, quella inaugurata nel quartiere di San Michele rappresenta un’opera di recupero storico e culturale. Il progetto, frutto della collaborazione tra amministrazione comunale, Soprintendenza, imprese e artisti, nasce da un’approfondita ricerca sui materiali, sulle antiche decorazioni della ceramica di Sciacca e sull’evoluzione urbanistica dell’area.

Le ceramiche riproducono motivi storici e raffigurano i principali monumenti del quartiere, trasformando la salita in un percorso di valorizzazione del patrimonio cittadino. A completare l’intervento è stato inoltre installato un impianto di videosorveglianza, con l’obiettivo di tutelare la scalinata e preservarla da eventuali atti vandalici o altri danneggiamenti.

Un intervento che restituisce alla città non solo uno spazio riqualificato, ma anche un importante tassello della sua memoria storica.

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