Zaia: “La Lega mi piace perché è eterogenea”

Luca Zaia ha recentemente rilasciato un’intervista esclusiva a Rainews24, in cui ha toccato vari temi legati alla sua carriera e alla situazione attuale della Lega. Ha confermato un incontro con Marina Berlusconi, sottolineando la loro lunga conoscenza, ma ha preferito non entrare nei dettagli.

Riguardo alla Lega, Zaia ha affermato che il partito è cambiato rispetto al passato e che, in assenza di risultati, è necessario riflettere sulle inefficienze, come si farebbe in un’azienda. Ha commentato la scelta di Matteo Salvini di nominare Vannacci, suggerendo che avrebbe dovuto seguire un percorso di gavetta simile a quello richiesto ai nuovi membri del partito in passato.

Zaia ha parlato anche della sua infanzia e della sua famiglia, definita una “tribù”, e ha ricordato il difficile periodo della pandemia. Ha presentato il suo nuovo podcast, “Il fienile”, come un ulteriore passo nella sua carriera.

Sulla questione della sua non ricandidatura a presidente, ha espresso il suo disappunto, definendola un’ingiustizia, e ha ribadito la necessità di procedere con la riforma dell’autonomia. Infine, ha toccato il tema dei diritti civili, affermando che il paese è più avanti della politica e che sul fine vita ha lasciato libertà di coscienza. Zaia ha concluso affermando che non è ancora il momento di rivelare i suoi progetti futuri.

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