Wsj: Trump con Cina e Russia pensano a Orbán come prossimo segretario Onu

L'ex primo ministro ungherese Viktor Orbán sarebbe tra i candidati considerati dall'amministrazione Trump per la posizione di segretario generale delle Nazioni Unite. Secondo il Wall Street Journal, Washington avrebbe esplorato la disponibilità di Orbán a candidarsi, con il sostegno congiunto di Stati Uniti, Russia e Cina. Questa proposta sarebbe emersa durante colloqui tra funzionari americani e le loro controparti di Mosca e Pechino, che avrebbero accolto favorevolmente il nome di Orbán.
L'ex premier avrebbe manifestato apertura verso questa opportunità, ma ha chiarito di non voler partecipare senza reali possibilità di successo. Il presidente Donald Trump e il vicepresidente JD Vance sarebbero pronti a sostenere formalmente la sua candidatura, con un possibile annuncio previsto dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
Un funzionario del Dipartimento di Stato ha indicato che Orbán potrebbe ottenere almeno otto voti nel Consiglio di Sicurezza, con la possibilità di arrivare a dieci. Tuttavia, permangono incertezze sulle sue possibilità di elezione, poiché la nomina richiede l'approvazione del Consiglio di Sicurezza, dove ogni membro permanente può esercitare il diritto di veto. Francia e Regno Unito potrebbero opporsi alla candidatura di Orbán, complicando ulteriormente il raggiungimento di un accordo.
