WhatsApp, ecco la versione falsa che ti spia. Almeno 200 vittime
WhatsApp ha scoperto una versione contraffatta della sua applicazione di messaggistica, identificata come un software spia. La finta chat è stata sviluppata dall’azienda italiana Asigint, parte del gruppo Sio Spa, specializzata nella creazione di software di sorveglianza per agenzie governative.
Meta ha disconnesso circa 200 utenti, principalmente in Italia, che avevano installato il client fasullo, avvisandoli dei rischi per la loro privacy e sicurezza. Secondo WhatsApp, si tratta di un tentativo di social engineering mirato, con gli attaccanti che hanno indotto un numero limitato di persone a scaricare il software dannoso, progettato per ottenere accesso completo ai dispositivi.
Pierluigi Paganini, professore di Cybersicurezza all’Università Luiss Guido Carli, ha commentato che il profilo della società Asigint suggerisce un possibile legame con indagini mirate, dato che la maggior parte delle vittime è italiana. La mancanza di dettagli tecnici sul metodo di attacco supporta l’ipotesi di una campagna di spear phishing selettiva, piuttosto che di attacchi indiscriminati.
Non è la prima volta che Sio Spa è associata a strumenti di sorveglianza. Nel 2025, era emerso un legame con lo spyware Android Spyrtacus, che consentiva l’accesso a dati sensibili. La scoperta di Meta solleva interrogativi sull’uso legittimo degli strumenti di sorveglianza e sui rischi per i diritti digitali.
WhatsApp ha esortato gli utenti a scaricare l’app solo dagli store ufficiali e a prestare attenzione a messaggi sospetti. Gli utenti coinvolti sono stati invitati a eseguire scansioni complete dei loro dispositivi e a cambiare le password. La situazione evidenzia come le app di messaggistica siano un obiettivo privilegiato per operazioni di spionaggio.
