Vino vulcanico: l’Etna doc fa ben sperare. Aumentano le vendite

Nel panorama vitivinicolo siciliano, l'Etna doc emerge come un'eccezione positiva in un contesto caratterizzato da preoccupazioni per le giacenze elevate e il calo dei prezzi delle uve. Secondo l'Osservatorio dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio, le certificazioni per l'Etna doc sono aumentate significativamente, passando da 79 nel 2012 a 641 nel 2025. I viticoltori sono più che raddoppiati, raggiungendo quota 509, e anche le superfici dedicate alla viticoltura e i quantitativi di vino prodotti e imbottigliati sono in crescita.
Maurizio Lunetta, direttore del consorzio Etna doc, ha dichiarato che il primo semestre del 2023 ha registrato un incremento del 12% rispetto all'anno precedente. Mentre il resto del settore mostra segni di rallentamento, l'Etna doc sembra riuscire a proteggersi dalle fluttuazioni del mercato.
Nella produzione, l'Etna doc rosso continua a dominare, rappresentando il 42% del totale, ma il vino bianco sta guadagnando sempre più attenzione. In particolare, l'Etna Bianco Superiore DOC, prodotto dalle cantine di Milo, si distingue per la sua qualità e sta aumentando la produzione di bottiglie. Questo vino ha trovato un apprezzamento particolare tra i buongustai francesi, attratti dalla possibilità di scoprire il territorio in cui le viti e i produttori hanno messo radici.
