Viaggio nella provincia serba al voto: Krusevac

Sulla piazza centrale di Krusevac, una gigantografia del presidente Vucic e un monumento commemorano la battaglia di Kosovo-Polje. La città, con le sue fabbriche di chimica e armi, ha una storia segnata dal bombardamento della NATO nel 1999 ed è tradizionalmente un bastione di sostegno per il governo attuale.
Una madre e suo figlio esprimono il loro apprezzamento per Vucic, sottolineando che, nonostante le difficoltà vissute durante le guerre, ora ricevono la pensione regolarmente. Tuttavia, la giovane Mirjana avverte dei rischi legati a possibili disordini in caso di vittoria dell'opposizione, temendo che la situazione possa degenerare come in Italia. Le lunghe code ai seggi, però, suggeriscono un desiderio di cambiamento. Slobodan, un cittadino, afferma che molti aspirano a una Serbia migliore e più orientata verso l'Europa.
Katerina evidenzia la corruzione come un problema significativo per il paese, mentre Vojn esprime speranza per il futuro, auspicando che i giovani non siano più costretti a emigrare e che ci sia un rinnovato ottimismo.
